ZOOM / PROGETTI SPECIALI - MIRANDO BABELE
caligola
ZOOM / PROGETTI SPECIALI - MIRANDO BABELE
07/03/2003 - 07-03-2003 h 21.00
pianoterra
Fortebraccio Teatro - Roma
tratto da Albert Camus
di e con Roberto Latini
musiche originali e aiuto regia Gianluca Misiti
luci Max Mugnai
supporto tecnico Gianni Staropoli
costruzione elementi scenici Laboratorio Stefano Francioni
in collaborazione con Associazione culturale Rialtoccupato, Blue Cheese Project

Tratto da Caligola di A. Camus, lo spettacolo sperimenta una “drammaturgia per attore solo” suddivisa in quattro atti. Roberto Latini costruisce sulla propria figura un percorso da autore-attore, con lo sguardo ai grandi maestri, da Carmelo Bene a Leo De Berardinis, e con personale inclinazione. Il folle e sanguinario imperatore romano ha qui l’esclusiva del palco per abitare la propria tragica solitudine.
Dodici lastre di acciaio, fissate a pareti rotanti circondano l’attore imperatore e come specchi ne moltiplicano la figura proiettando da plurime angolazioni i temi del dolore, della libertà e dell’arbitrio, suggerendo l’antica riflessione sui racconti umani come rapporti di potere. Ci si accorgerà presto che gli specchi riflettono anche il pubblico trasformandolo nell’affollato Senato di fronte al quale Caligola a sua volta spettatore di se stesso, esibisce il lutto per la morte dell’amante-sorella Drusilla.
Le distorsioni della figura ritratta da Camus si esplicano sullo sfondo scenografico dai caratteri lunari, facendo di questa partitura teatrale un andamento insieme cupo e grottesco. Sembra essere la sofferenza della separazione a generare quella follia, a scatenare quell’impeto che infrange le leggi etiche e morali, quella deriva che porta l’uomo in un vortice di esecuzioni, soprusi crudeltà ed emozioni.

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