ZOOM / PROGETTI SPECIALI - MIRANDO BABELE
anima e corpo, elogio della follia
ZOOM / PROGETTI SPECIALI - Mirando Babele
14/03/2003 - 14-03-2003 h 21.00
pianoterra
Liberiteatri - Palermo
scritto, diretto e interpretato da Dario Ferrari e Antonella Lombardino
compagnia Darianton/Teatrofficina trenta

A un certo punto non serve che cali il sipario.
Perché non serve il sipario e non serve altra macchina scenica se non la macchina dell’attore – come diceva Carmelo Bene – con la sua potenza estetica e forma scenica. Che distrugge la distanza fra l’attore e il pubblico costruendo, nel rincorrersi dei significati, l’abisso, il complicato invisibile abisso dell’arte. Senza sipario e senza altro artificio la compagnia Darianton porta in scena il teatro nudo e puro, Darianton è un gruppo di teatranti palermitani, un duo di rabbia e dialogo talvolta rabbioso, altre volte gli impazziti sentimenti che si scompongono e ricompongono nel mosaico della vita. “Anima e corpo, elogio della follia” è un testo originale che la compagnia ama mettere in scena in modo e luoghi non convenzionali. Storie di amore, fedeltà e disincanto. Testo che narra e smette di narrare, che diventa azione e perde il “cadavere orale” della parola detta. Parola che si spegne nel niente dei progetti, come perduta sulla linea di un orizzonte inarrivabile. Urlante e temuta. Sorridente di mani e manie…
“Un lavoro interessante, violento e dolce, fresco e potente, quello di Darianton. Capace di diventare ipotesi per lo spettatore. Ipotesi e costruzione di pensiero, condivisione di destino ed energia. Un lavoro che racconta di come la vita rende urlanti i pensieri e indicibile il senso. E invisibile, impossibile da vedere e da decifrare, soprattutto quando lo sguardo è così vicino, il punto di osservazione sulla vita stessa della coppia è così vicino, è reciproco da non potere più percorrere spazio, da impedire di vedere. Una storia d’ordinaria follia…”

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