SOTTERRANEI:
FESTIVAL 'LE VOCI DELL'ANIMA'
gli dei in bocca
SOTTERRANEI
20/02/2004 - 20-02-2004 h 21.00
pianoterra
scritto da Lorenzo Verlato
interpretato da Giovanni Calcagno
scenacostume Giuseppina Maurizi
organizzazione Eleonora Bordonaro
produzione La Casa dei Santi
regia Alessandra Pescetta

Gli dei in bocca propone una rilettura del mito greco della vendetta di Dioniso sulla città di Tebe, oggetto della celebre tragedia di Euripide Le baccanti.
L'intera vicenda è ricomposta e filtrata attraverso la voce di un solo personaggio del mito, l'indovino cieco Tiresia, tramite vivente tra il mondo degli dei e il mondo degli uomini. Tiresia vede, rapito in un'estasi spossante, la lotta tra Dioniso e Penteo, sovrano di Tebe, la trasformazione di Agave, madre di Penteo, e di tutte le tebane in baccanti, infine la morte del re per mano di Agave.Tuttavia, la rivelazione degli avvenimenti non consente a Tiresia alcuno spazio di azione. Il termine dell'estasi coincide con il compimento della tragedia. Sapere non è agire. La sua condizione è quella di un uomo privato di identità, di unità. La sua conoscenza è sempre parziale, perchè affidata alla specificità della voce che lo possiede, di modo che può avere delle cose l'immagine che si ricava dai frammenti di uno specchio infranto. Questa sua deprivazione, questa sua tormentosa oggettivazione, separazione fra corpo e spirito, fa di Tiresia un modello dell'uomo in ascolto, travolto dalla pluralità delle voci, alla disperata ricerca di una sincronia inattingibile. E, travolto, sottomesso, svuotato, dal profondo emerge solo la sua voce, e dalle tenebre una luce atroce.

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