ZOOM / ESPANSIONI TEATRALI
autobiografie di ignoti in assolo
04/11/2004 - h 21.15
pianoterra
Le Belle Bandiere – Russi
di e con Elena Bucci

Seduta ad un tavolino di un bar,
che forse è il mio e forse no,
guardo la gente che passa, beve,
parla, beve, tace, guarda, pensa, beve,
ride, se ne va.

Nel mio bar, perché è mio,
è sempre notte tarda, poco prima della chiusura,
quando gli ignoti appaiono orfani o profughi.

Senza volerlo, fantastico sulle loro vite,
su tutte le infanzie
e tutte le morti.
Intravedo i sogni inquieti e i legami.
Chi è stato, chi è, chi sarà il loro assassino?
Quale l'approdo?
In quale angolo trovano quiete?
In loro mi perdo come fossi io stessa
e dimentico me, cercando loro.

Una patologia, un difetto?
Non so, è come amore.
Mi sembrano tutti quanti re e regine,
principesse e principi prigionieri dell'incanto.
Sono un vampiro inoffensivo, un affettuoso testimone.

Se fossi un pittore, li dipingerei
se fossi uno scrittore, li scriverei
essendo soltanto una di teatro
mi provo a viverli.

Elena Bucci

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