SOTTERRANEI:
FESTIVAL 'LE VOCI DELL'ANIMA'
accadueò
14/12/2004 - martedì 14 dicembre 2004 h 21,15
pianoterra
Teatro Minimo e Teatro Scalo – Andria (Ba)
allestimento di M. Bia, F. Ferrante, M. Santeramo, M. Sinisi
scritto da Michele Santeramo
con Franco Ferrante, Michele Sinisi

In stò mestiere d’essere ammazzati, bisogna mica fare i difficili…
Céline

In un presente inventato, spostato nel tempo immaginario in cui ad inondazioni senza scampo seguono, diciassette anni di siccità assoluta, in un mondo degli estremi in cui l’acqua o c’è in quantità eccessiva o non c’è in maniera assoluta, due persone tentano d’arrabattare la vita, cercano una forma qualunque di sopravvivenza, si plasmano in maniera strettamente legata alla troppa presenza o all’assenza di acqua. L’oro blu. L’acqua potabile che fa vivere o ammalarsi o morire. Il possedimento più prezioso, che consente lo sviluppo di una società o scrive la sua condanna a morte e che porta agli eccessi i caratteri e le reazioni di chi ne vive l’assenza. Se oggi rinunceremmo ad un sorso d’acqua per dissetare uno sconosciuto, e ci sentiremmo così più buoni e belli e biondi, in altre condizioni ammazzeremmo, probabilmente, per lo stesso sorso d’acqua.
Perché l’acqua si paga, così va il mondo. E chi può beve, chi non può s’arrangia.

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